Musica

The End, canzone del 1967 scritta dai The Doors

The End è una canzone dei The Doors, tratta dal loro album di debutto The Doors composto nel 1967. È considerata una delle tracce di maggior successo di tutta la discografia del gruppo. Ha una durata complessiva di 11:43 minuti e presenta all’ascoltatore un testo criptico e insolito, di non facile interpretazione. Rafforzato da una strumentale evocatrice e psichedelica data dalla sovrapposizione di diversi riff di chitarra con il suono del sintetizzatore e dai temi trattati.

Il titolo The End, come tutto il testo della canzone, può avere molteplici interpretazioni e può far riferimento a due cose:

1) La fine dell’album, siccome è la traccia con cui si chiude il disco

2) La fine intesa come percorso conclusivo di un periodo, di una relazione o della vita.

La canzone The End si apre con il ritornello e con la prima strofa, con i quali è introdotto l’argomento del brano, “la fine”. Prosegue con altre quattro strofe, nelle quali è sviluppato tale argomento attraverso una serie di immagini, metafore, simboli e citazioni letterarie. Per poi concludersi con una variante del ritornello iniziale, seguita dall’ultima strofa, che annunciano la fine della traccia.

Dopo l’intro della canzone, la quale riecheggia e omaggia le composizioni orientali indiane prese molto di ispirazione durante gli anni ’60. Il testo descrive la Fine, l’inevitabilità del principio conclusivo, come un’amica unica e bella nel suo genere. Ma che il nostro protagonista “non guarderà mai più nei suoi occhi”, per un motivo non ben precisato, sia esso accettazione, superamento o timore sta a noi stabilirlo.

Nella seconda e terza strofa, viene immaginata una vita dopo la suddetta Fine. Presentata come uno scenario di vita libera, ma allo stesso tempo permeata dalla pazzia, “perso in una landa selvaggia Romana di dolore” e dove “tutti i bambini sono folli”.

Successivamente, nella quarta strofa viene descritto un viaggio. Attraverso i riferimenti a un’autostrada americana chiamata King’s Highway (in originale El Camino Real, un’autostrada californiana, come riferimento a Sulla Strada di Jack Kerouac). Ed ad un serpente lungo sette miglia (riferimento al serpente della Genesi e al numero 7, numero collegato ai vizi capitali), fino a quando ciò non viene interrotto dalla chiamata di un autobus blu, alla quale segue una domanda:

“Driver, where you taking us?” (“Autista, dove ci stai portando?”)

Ancora una volta, viene lasciato libertà di interpretazione riguardo il viaggio descritto, se esso è da intendere a livello concreto o allucinatorio.

La quinta strofa e il bridge sono quelli contenti. Il climax della canzone, la quale cambia tono, si trasforma in una tragedia classica e presenta un dialogo parlato in cui emerge la teoria del Complesso di Edipo. Teoria elaborata da Freud nella quale il bambino ipotizza di uccidere suo padre e andare a letto con sua madre. Ma, avendo paura di essere castrato dal padre, decide di non perseguire i suoi intenti. Più in là, durante la fase di sviluppo, per risolvere questo problema, cerca una compagna con le caratteristiche della madre implicitamente proiettate. In modo da non commettere un patricidio ed un incesto. Questa teoria è teorizzata prendendo come spunto la tragedia greca Edipo Re di Sofocle. Nella quale, come rivelato da una profezia, Edipo finisce con l’inganno per uccidere suo padre e sposare sua madre.

Jim Morrison usa questa teoria come una sorta di illuminazione spirituale nella quale sono uccise tutte quelle cose, quei concetti che non fanno parte di te. “Uccidere il padre” per ritornare allo stato naturale delle cose “portare a letto la madre”. E da qui fino alla fine della sesta strofa, il crescendo che conduce allo sviluppo di quest’atto, sostenuto dal suono del sintetizzatore.

Il secondo ritornello e la sesta strofa sono una ripresa del primo ritornello e della prima strofa. Sono considerate come l’arrivo della fine, sia della canzone sia dell’atto provocato con la rivelazione precedente, col nostro protagonista che abbraccia la Fine.

“This is the end

Beautiful friend

This is the end

My only friend, the end

It hurts to set you free

But you’ll never follow me

The end of laughter and soft lies

The end of nights we tried to die

This is the end”