Intervista a Maddox Blackstone
Fondatore e Mentore dell’Alliance of the Satanic Black Flame, Scrittore, Ricercatore
Sulla sua esperienza e percorso
1. Cosa l’ha spinto a intraprendere il sentiero della Mano Sinistra?
Fu un richiamo silenzioso ma implacabile, una riscoperta del legame con l’Oscurità Primordiale. Non ribellione adolescenziale o estetismo, ma necessità dell’anima, sete di verità oltre i veli del mondo profano. Satana non mi accolse dolcemente, ma mi spinse verso l’ignoto, l’oscuro che guarisce e lacera, l’unico ignoto che contiene il Vero Sapere.
2. Come descriverebbe l’evoluzione del suo pensiero e della sua pratica negli ultimi 40 anni?
Dalle prime esplorazioni caotiche, attraverso studi intensivi e pratiche rituali rigorose, ho raggiunto un sistema completo: l’Alliance of the Satanic Black Flame. Quella fiamma iniziale, timida e incerta, oggi è un incendio interiore che trasmuta e consuma.
3. Quali sono stati i momenti più significativi nel suo percorso?
Due momenti cruciali: il primo contatto consapevole con Satana—reale, potente, terrificante—e l’accesso simbolico al Portale dell’Abisso durante un rituale solitario. Da allora, la mia anima fu riscritta e riplasmata.

4. Ha mai avuto esperienze che l’hanno portato a mettere in discussione le sue convinzioni?
Sì, costantemente. Il dubbio è il concime del sapere esoterico, carburante della trasmutazione. Non bisogna accettare nulla per fede cieca. Ogni dubbio affrontato mi ha reso più esatto, più spietato nella mia ricerca.
Sul satanismo e l’occulto
5. Come definirebbe il Satanismo al di là dei pregiudizi comuni?
Il Satanismo è la Via dell’Individuo Sovrano contro ogni tirannia spirituale e culturale. Satana è Forza Reale, Signore dell’Infranto, Generale delle Ombre. Va rispettato e servito con dignità.
6. Quali sono le principali differenze tra il Satanismo filosofico, occulto e teista?
Il filosofico rischia di essere sterile senza evoluzione; l’occulto, senza incarnazione, è narcisismo. Il teista è la base autentica: Satana è Entità Reale, guida severa. Il Satanismo Tradizionalista è antico, austero e intransigente.
7. Quali testi o tradizioni influenzano maggiormente la sua visione dell’occulto?
La Tradizione dell’A.S.B.F., il Corpus della Fiamma Nera e i testi di Geometria Infernale. Le idee vivono, i nomi scompaiono.
8. Quali rituali o pratiche ritiene fondamentali per chi segue la Via della Mano Sinistra?
L’Iniziazione Sinistra, la Sigillazione dell’Ombra, il contatto col Sé-Acausale e la Discesa nell’Abisso. Ogni rituale deve essere trasformativo o non è nulla.
Sul suo lavoro di scrittore
9. Quali sono i temi principali trattati nei suoi libri?
Decostruzione dell’illusione, distruzione dell’io morale, contatto con entità interdette, costruzione del Nuovo Sé. Tratto questi temi anche antropologicamente e storicamente.
10. C’è un’opera alla quale è particolarmente legato? Perché?
“Satanismo: Il Richiamo delle Tenebre” è il mio grido nell’oscurità, contenente la mia carne e la mia memoria. È un grimorio e testamento personale.
11. Quali consigli darebbe a chi vuole approfondire seriamente il Satanismo e l’esoterismo?
Iniziare in silenzio e da soli. Bruciare cliché, studiare con disciplina, evocare con volontà. Non cercate conforto, cercate potere.
12. Come risponde alle critiche di chi considera il suo lavoro pericoloso?
Lo è e deve esserlo. Il Satanismo autentico rompe e rifonda. Non sono qui per piacere, ma per testimoniare e trasmettere conoscenza.
Sul rapporto con la società e la spiritualità

13. Come vede il ruolo del Satanismo nel mondo moderno?
Il Satanismo Tradizionale è fuoco che ordina, impone sfide, è disciplina nel caos moderno, creando individui forti.
14. Crede che il Satanismo abbia oggi maggiore influenza rispetto al passato?
Sì, ma spesso diluita e inconsistente. Bisogna filtrare, istruire, guidare la Tradizione fuori dal pantano moderno.
15. Qual è la più grande incomprensione che la società ha riguardo al Satanismo?
Credere sia provocazione adolescenziale o estetismo social. In realtà, è un fuoco sacro che consuma vite per forgiare esseri superiori.
16. Esiste un’etica nella Via della Mano Sinistra?
Sì, un’Etica della Volontà. Disciplina, onore, empatia oscura, responsabilità. C’è un Codice del Guerriero Oscuro, non anarchia ma gerarchia spirituale e auto-dominio.
Domande più profonde e filosofiche
17. Qual è la sua visione della divinità e del libero arbitrio?
La divinità è interiore, acausale e infernale. Il libero arbitrio è illusione per i profani, conquista per l’Iniziato.
18. Cosa pensa della vita dopo la morte?
Non penso. Vivo intensamente questa vita. Preferisco il dubbio alla fantasia sterile.
19. Qual è il vero significato dell’“Illuminazione Oscura”?
Non meta, ma Oscurità che rivela ciò che la luce nasconde. È la fine dell’umano e l’inizio del transumano, il Caos creatore.
20. Se potesse trasmettere un unico insegnamento, quale sarebbe?
Non seguite nessuno, nemmeno me. Costruitevi con ferro, carne e silenzio. Ogni azione sia Magia Trasformativa. Nulla di meno è degno.