Crescita personale

Il senso di colpa

Noi umani sviluppiamo il “senso di colpa”, che a sua volta genera uno scenario di punizione, senza coinvolgere la coscienza.
Così viene organizzato il modello di percezione del mondo fin da piccoli: a ogni reato segue una punizione.

Bisognerebbe agire così: appena si coglie il senso di colpa, bisogna sbarazzarsene subito, per non rovinarsi la vita!
Se si vive in linea con il proprio credo, non si proverà alcun senso di colpa.
Nessuno oserà giudicarvi, se non vi considerate colpevoli.
Evitando il senso di colpa, sarete immuni alle pressioni. Nessuna colpa, nessuna punizione.

Se proprio non riuscite a liberarvi del senso di colpa, almeno smettete di giustificarvi.
Non dovete convincervi di non dover niente a nessuno: prestate attenzione a tutto ciò che fate, questo richiederà consapevolezza.
Se avevate l’abitudine di scusarvi per qualsiasi motivo, è ora di crearne una nuova: motivate le vostre azioni solo se necessario.

Che il senso di colpa rimanga pure, ma non mostratelo esternamente.
Esempio: i manipolatori, quando non ricevono più tutti i benefici a cui erano abituati, vi lasceranno in pace.
L’anima e la ragione si saranno già adattate alla nuova sensazione: finalmente non vi giustificherete più.
Il senso di colpa sparirà insieme ai suoi annessi e connessi.

“Oh figlio della terra, ti è stato inculcato uno scenario di sensi di colpa che non ti appartengono.
Lascia correre, e sarai più leggero. Nessuna forma di giudizio potrà toccarti.”

— Russo Shielan