Quando le parole non bastano. Equivoci letterari.
Mi sembra giunta l’ora di sgombrare il campo da eventuali fraintendimenti.
Facebook suggerisce il mio nome in quanto “persona che potresti conoscere”. Significa sia che forse ci conosciamo già, sia che sussista la possibilità che ciò possa accadere in futuro, e non che voglia prendere per forza un caffè nel pomeriggio, cenare insieme, ecc.
Il mio saluto di benvenuto indica che accolgo sulla fiducia la richiesta di amicizia, in attesa di capirne i motivi (se del caso), per cui è inutile girare la frittata rispondendo che, avendola accettata, implicitamente autorizzo a insistere.
Poi, già che ci siamo, mi spiegassero anche come farebbero ad arrivare in tre ore abitando a 800 km di distanza… anche in aereo, intendo, perché tre ore non basterebbero in ogni caso.
Da qui a una specie di vademecum di risposte alle domande più frequenti, il passo è breve:
“Piacere di fare la tua conoscenza. Alberto, singol, 53 anni, di Ferrara. Tu?”
A proposito di “singol”, in effetti tentenno, ma opto per un diplomatico e omnicomprensivo: “No.”
Replica: “Non ho capito.”
Io: “No, no, no, no.”
E niente, non leggono nemmeno quanto scrivono.
“Cosa mi dai se compro un tuo libro?”
Emoticon chiarificatore.
“Il segnalibro.”
“Vieni a trovarmi, ti ospito volentieri. Gratis, si intende, poi si vedrà…”
Emoticon esemplificativo.
“Siamo in cinque, più due pastori tedeschi. Grazie, allora ci sentiamo per stabilire la data.”
A parte il fatto che, se a chiedermi l’amicizia è Sergio Cercosesso, faccio in tempo a capire che non si tratti del cognome, perché qualunque giudice ne autorizzerebbe immediatamente il cambio. Bensì di un escamotage, in quanto “Cerco sesso” probabilmente incapperebbe nella censura.
Darmi il numero di telefono non coincide con il mio assenso a telefonarmi. Sarebbe come parcheggiare nel mio garage solo perché è aperto.
Pertanto, educatamente rispondo: “Il mio vero cognome è Nontèlado, con l’accento sulla e. Ne ho scelto uno più elegante.”
In pochi capiscono, ma, come dire, l’Arte non è acqua.
Alla prossima!